HUAGEHUAGE FLOORS

Commercio e fornitura

TDUK e BRC pubblicano una guida: come la filiera del legno deve interpretare la preparazione alla tracciabilità EUDR

TDUK e BRC hanno pubblicato congiuntamente una guida EUDR che illustra i requisiti di tracciabilità per le imprese britanniche che forniscono all'UE e all'Irlanda del Nord, ed elenca i passi preparatori tra cui la mappatura della filiera, la geolocalizzazione, il coinvolgimento dei fornitori e la valutazione del rischio.

Data di pubblicazione sul sito
Aggiornato
Data di pubblicazione originale
2026-10-16

TDUK e BRC hanno collaborato alla pubblicazione di una nuova guida destinata ad aiutare i rivenditori britannici e le imprese della filiera a comprendere e prepararsi al Regolamento dell'UE sulla deforestazione (EUDR).[1]

La pubblicazione, intitolata per esteso "EU Deforestation Regulation (EUDR): Strategic Implications for Retailers and GB Supply Chains", fornisce indicazioni pratiche sui requisiti normativi, sui potenziali impatti per le imprese britanniche e sulle attività preparatorie da adottare.[1]

Sebbene la Gran Bretagna non faccia parte dell'UE, le imprese britanniche che forniscono ai mercati dell'UE e dell'Irlanda del Nord saranno comunque significativamente interessate dall'EUDR; le imprese che operano esclusivamente nel territorio della Gran Bretagna potrebbero inoltre trovarsi ad affrontare maggiori richieste di tracciabilità e di informazioni sull'origine degli approvvigionamenti, poiché i clienti transnazionali cercano coerenza negli standard della filiera.[1]

L'EUDR riguarda sette categorie principali di materie prime: legno, cacao, caffè, olio di palma, gomma, soia e bovini, oltre ai prodotti derivati come legno, mobili e carta; le imprese che immettono i prodotti interessati sul mercato dell'UE e dell'Irlanda del Nord devono dimostrare che i prodotti sono a deforestazione zero, prodotti legalmente e supportati da adeguati sistemi di due diligence e tracciabilità.[1]

La pubblicazione congiunta esamina gli impatti commerciali e operativi dell'EUDR, inclusi i potenziali rischi per l'accesso al mercato, le relazioni con i fornitori e i processi di approvvigionamento.[1]

La guida fornisce una tabella di marcia pratica che copre la mappatura della filiera, i requisiti di geolocalizzazione, il coinvolgimento dei fornitori, la valutazione del rischio e gli investimenti nei sistemi di tracciabilità, e illustra le diverse responsabilità degli operatori, degli operatori a valle e dei commercianti, nonché le informazioni che potrebbero essere richieste ai fornitori della Gran Bretagna.[1]

La guida sottolinea che l'EUDR non dovrebbe essere considerato solo un obbligo normativo, ma anche un'opportunità per migliorare la trasparenza della filiera, rafforzare le pratiche di approvvigionamento responsabile e costruire relazioni più resilienti con i fornitori.[1]

Per il settore del legno, il documento sottolinea la necessità di comprendere l'interazione tra i requisiti dell'EUDR e l'attuale normativa britannica sul legno (UK Timber Regulations), che continua ad applicarsi al legno importato interessato in ingresso nella Gran Bretagna.[1]